Plunge & Spazio Concept present

AGORAPHONIA
a video sound installation by
FRANCESCO GIANNICO & GIULIO ALDINUCCI

09.06.2016
Spazio Concept ℅ Studio Selva
Via Forcella 7
Milano

19:00 | installation opening + aperitivo
21:30 | live performance

More info: http://bit.do/Agoraphonia

“Agoraphonia” è un progetto sonoro partecipativo di Francesco Giannico e Giulio Aldinucci, focalizzato sulle relazioni tra le persone negli ambienti dove queste si intrecciano con più facilita: le piazze. Grazie ad una call internazionale durata circa 5 mesi e partita lo scorso 18 luglio 2015 (data del world listening day) sono stati infatti raccolti numerose registrazioni provenienti da ogni parte del mondo di altrettante piazze e contenenti suoni che fotografano un momento particolare, una situazione specifica.

La piazza è uno spazio pubblico usato abitualmente dalla comunità per ritrovarsi ed intrattenere relazioni; è dunque semplice intuire come una registrazione di questi centri nevralgici costituisca un documento d’inestimabile valore, non solo da un punto di vista sonoro, ma anche culturale.

Durante il prossimo World Listening Day 2016, l’etichetta russa Dronarivm pubblicherà un disco realizzato dagli stessi Giannico ed Aldinucci contenente un lavoro di rielaborazione elettronica delle registrazioni pervenute. Tutti i contributi audio verranno inoltre citati nella sezione credits del sito agoraphonia.com.

L’installazione sonora si traduce in una quadrifonia pilotata da un pc laptop con scheda audio apposita posta ai margini della stanza. In sovrimpressione verrà proiettata la parte video che compone il lavoro, una serie di riprese effettuate in contesti urbani all’interno di piazze e rimontate assieme a videoregistrazioni di webcam con inquadratura fissa su alcune tra le piazze più conosciute al mondo.

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FRANCESCO GIANNICO (I) // field recordings, electroacoustic ambient

Musicista elettroacustico, video artista e web designer, Francesco Giannico si è diplomato in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università di Lecce con una tesi sulla storia della musica per il cinema. Assieme ad Alessio Ballerini ha fondato AIPS – Archivio Italiano Paesaggi Sonori nel 2010 e l’etichetta Oak Editions nel 2013. Il suo approccio musicale si può descrivere come un viaggio cinematico che verte sul confine tra diversi linguaggi digitali, incorporando talvolta anche elementi melodici e strutture delicate. Nella sua miscela sonora sono presenti costantemente anche strumenti tradizionali come chitarra e pianoforte, all’interno di strutture interrotte o lunghi e sognanti tappeti sonori.

GIULIO ALDINUCCI (I) // field recordings, electroacoustic ambient

Giulio Aldinucci è nato a Siena nel 1981. Attivo da anni nell’ambito della sperimentazione musicale elettroacustica, la sua ricerca si focalizza sempre su tecniche di sintesi diverse e sulla riflessione sul paesaggio sonoro. Dal 2006 al 2011, sotto il nome del suo progetto musicale Obsil (OBserving SILence), ha pubblicato tre album su cd. Ha poi pubblicato quattro album a suo nome: “Tarsia” (Nomadic Kids Republic, 2012), “Aer” (Dronarivm, 2014), “Spazio Sacro” (Time Released Sound, 2015) e “Yellow Horse” (Manyfeetunder, 2016). Oltre alla partecipazione a numerose compilation (tra le quali Home Normal Elements e The Wire Tapper), lavori collettivi ed alla realizzazione di due ep, ha composto musica per performance teatrali, video arte e cortometraggi, vincendo vari premi, ed ha contribuito alla realizzazione di istallazioni, come “Sounding Door” (parte del progetto Talking Doors di Julijonas Urbonas), opera vincitrice dell’Award of Distinction in Interactive Art al Prix Ars Electronica 2010. Nel giugno 2013, insieme ad Attilio Novellino, ha lanciato il progetto “Postcards from Italy”, realizzato dall’Archivio Italiano Paesaggi Sonori e Gianmarco Del Re.