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ambient Archivi - Francesco Giannico

Agoraphonia – Call for Sounds

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I invite you to partecipate at the World Listening Day, an annual global event held on July 18 with the main purpose to celebrate the listening practices of the world and the ecology of its acoustic environments.

You can do this by this Open Call for Sounds I made with my friend Giulio Aldinucci and Dmitry Taldykin.

Every info you need is here http://www.agoraphonia.com/

 

Human Scapes Festival

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Very excited for this, I will perform in this amazing festival on September, save the date.

more info:

Human Scapes Festival, Bari and Lecce, from 21st to 27th September.

http://humanscapes.oak-editions.com/

HumanScapes is a festival that combines musical and visual experimentation through the realisation of two dedicated events taking place at the Cineporto of Bari and Lecce. Both ventures draw inspiration from the “Transtv” audiovisual fund, developed through the project “Oggetti Smarriti”, consisting of about 50 hours of amateur and home videos shot in 8mm, Super8 and 16
mm over a time span going back to the 40s up to the 80s. A precious heritage of exceptional value we intended to promote and revisit through the artistic contribution of some of the most engaging talents in the Italian electronic music scene.
HumanScapes was realized thanks to Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori and the art label Oak Editions as well as with the support of Apulia Film Commission and Regione Puglia.

Live in Milan / 28th March with “Flow Signs” project

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“FLOW SIGNS” (Francesco Giannico, musicista elettroacustico e video-artista e Theo Allegretti, pianista jazz e compositore) approda al “MACAO”, il nuovo centro milanese per le arti, la cultura e la ricerca, ospite della Rassegna ZAUND, un variegato contenitore di musiche e sperimentazioni.

Del resto, non poteva esserci migliore contesto per ospitare il progetto che si muove verso territori meno esplorati di arte e generi, ne travalica i confini e li contamina.

Sarà anche l’occasione per presentare, la prima volta a Milano, il nuovo CD “Flow Signs” co-prodotto da Monkey Records (eclettica label neozelandese con base a Berlino) e Oak-editions (art-label ambient e soundscape, nata da una costola di AIPS-Archivio Italiano Paesaggi Sonori).
Una performance non comune, per i palati più ricercati.

Il progetto “Flow Signs” nasce dall’incontro di Francesco Giannico, musicista elettroacustico e video artista, con Theo Allegretti, pianista ambient-jazz e compositore, sulla base di una sensibilità poetica e musicale comune che favorisce paesaggi naturali, ambientazione surreale e scenari interiori, quali luoghi particolari da cui emergono suggestioni che fornirebbero una visione diversa anche della nostra vita quotidiana.

Il flusso ci può catapultare in uno stato mentale di inconsapevolezza cosciente, come se si venisse spazzati via da una corrente d’acqua e allo stesso modo Francesco Giannico (laptop, field recordings, oggetti, chitarra) e Theo Allegretti (pianoforte, pianoforte preparato), con tale approccio espressivo, creano un unico flusso cinematico e visionario.
L’uso intuitivo, improvvisativo e atipico del pianoforte, calato in atmosfere ambient e minimal e arricchite da tratti di jazz contemporaneo, si muove in bilico sempre alla ricerca di una commistione con gli interventi messi in gioco dall’altro artista che si concretizzano in riprocessamenti in tempo reale di materiale sonoro, atmosfere dilatate create grazie all’aiuto di pads, glitch, crepitii, scricchiolii e suoni della memoria.

Pertanto, insieme ad una impostazione onirica, visionaria, cinematica e introspettiva, vi è anche un tentativo di combinare diverse forme del background musicale di entrambi i musicisti, per ottenere un risultato unico, pienamente godibile ed entusiasmante e allo stesso tempo di un certo interesse stilistico.

“Macao” – Rassegna ZAUND 
28 Marzo 2014 – ore 21,00. 
Viale Molise, 68 – Milano.

Ingresso Sottoscrizione

http://www.flowsigns.net/ (Sito Ufficiale del Progetto)
http://oak-editions.com/ (Sito della Label)
http://www.francescogiannico.com/
http://www.theoallegretti.com/

“Flow Signs” approda a “Scalo 51/ CinemAvvenire”

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Flow Signs: Francesco Giannico: Laptop, Electronics, Electric guitar – Video  Theo Allegretti: Piano, Prepared piano

“Flow Signs” (Francesco Giannico, musicista elettroacustico e video-artista e Theo Allegretti, pianista ambient-jazz e compositore) approda a “Scalo 51/CinemAvvenire”, fucina d’arte e cinema della capitale, cornice ideale per ospitare questo progetto che si muove verso territori meno esplorati di diverse arti e modalità espressive, ne travalica i confini e li contamina.
L’8 febbraio p.v., sarà l’occasione per presentare, la prima volta a Roma, il nuovo CD “Flow Signs” co-prodotto da Monkey Records (eclettica label neozelandese con base a Berlino) e Oak Editions (art-label ambient e soundscape, nata da una costola di AIPS-Archivio Italiano Paesaggi Sonori).
Il concerto viene accompagnato per tutta la sua durata da video con soggetto in larga parte naturalistico, girato dai due artisti e montato da Giannico in modo onirico.
Una performance da non perdere per i palati più raffinati.

IL PROGETTO
Il progetto “Flow Signs” nasce dall’incontro di Francesco Giannico, musicista elettroacustico e video artista, con Theo Allegretti, pianista ambient-jazz e compositore, sulla base di una sensibilità poetica e musicale comune che favorisce paesaggi naturali, ambientazione surreale e scenari interiori, quali luoghi particolari da cui emergono suggestioni che fornirebbero una visione diversa anche della nostra vita quotidiana.

<<Il flusso ci può catapultare in uno stato mentale di inconsapevolezza cosciente, come se si venisse spazzati via da una corrente d’acqua e allo stesso modo Francesco Giannico (laptop, field recordings, oggetti, chitarra) e Theo Allegretti (pianoforte, pianoforte preparato), con tale approccio espressivo, creano un unico flusso cinematico e visionario.
L’uso intuitivo, improvvisativo e atipico del pianoforte, calato in atmosfere ambient e minimal e arricchite da tratti di jazz contemporaneo, si muove in bilico sempre alla ricerca di una commistione con gli interventi messi in gioco dall’altro artista che si concretizzano in riprocessamenti in tempo reale di materiale sonoro, atmosfere dilatate create grazie all’aiuto di pads, glitch, crepitii, scricchiolii e suoni della memoria.

Pertanto, insieme ad una impostazione onirica, visionaria, cinematica e introspettiva, vi è anche un tentativo di combinare diverse forme del background musicale di entrambi i musicisti, per ottenere un risultato unico, pienamente godibile ed entusiasmante e allo stesso tempo di un certo interesse stilistico.>>

http://www.flowsigns.net/ (Sito Ufficiale del Progetto)
http://oak-editions.com/ (Sito della Label)
http://www.francescogiannico.com/
http://www.theoallegretti.com/

Ingresso (Concerto Senza Consumazione): €2

LE RECENSIONI

Nigel Braddock, ‘Monkey Records’ Label Manager. (30 Novembre 2013)
‘Flow Signs’, la nostra ultima uscita per l’anno, è un album stupendo che non si riesce a dimenticare di due musicisti italiani: il pianista Theo Allegretti e l’artista elettronico Francesco Giannico. Anche se i pezzi sono stati in gran parte improvvisati, il risultato è sorprendentemente coerente e accessibile. Termini come ambient jazz atmosferico o frasi come “un morbido Keith Jarrett incontra Brian Eno” in realtà non rendono giustizia, ma può dare un’idea. Altamente raccomandato.

Mirco Salvadori, Rockerilla, n.400. (23 Dicembre 2013)
Flow Signs rappresenta un connubio ben riuscito tra il soundscaper e sound designer Francesco Giannico e il pianista jazz Theo Allegretti. 7 tracce che posano il loro sguardo lungo paesaggi dedicati alla pausa riflessiva, lì dove il field recording sostiene e amplifica il tocco del pianoforte, rendendo vivo e reale quell’attimo dedicato alla percezione visiva. Linguaggi di paesaggi e nebbie.

Raffaele Russo, Music wont save you (23 Dicembre 2013)
ll nuovo episodio delle collaborazioni sperimentali di Francesco Giannico dischiude al soundscaper pugliese orizzonti ulteriori rispetto a quelli, già sensibilmente diversi tra loro, sviluppati nel corso del 2013 prima nell’ottimo album solista “Luminance” e quindi nel confronto con Zach Nelson in “Les Nomades Paysages”. Non meno ambiziosa è l’idea sottostante a “Flow Signs”, lavoro che lo vede al fianco del pianista jazz Theo Allegretti, alle cui minimali improvvisazioni associa un una costellazione di microsuoni elettronici, toni chitarristici manipolati, field recordings e altre fonti acustiche accidentali.
Dal comune interesse dei due artisti per l’estemporaneo dispiegamento delle rispettive matrici sonore discendono sette brani che invece appaiono estremamente rifiniti e soprattutto presentano gli omogenei contorni di un paesaggismo ambientale che nelle sparse note del pianoforte trova non un semplice corollario armonico bensì un elemento strutturale variamente interpolato da un pulviscolo di detriti sonori. La modulazione degli elementi apportati dai due artisti ai tre quarti d’ora di “Flow Signs” li conforma quindi di volta nella direzione di un’ambience pianistica non aliena da romanticismo (“Lazy Afternoon”, “At Sunset”) o di più pervasive saturazioni sintetiche che tuttavia non sovrastano ma si affiancano al contenuto melodico (“Angustia”).
Gli oltre dieci minuti della conclusiva “Riddle Of The Mood” sintetizzano in una liquida marea ambientale in crescendo, ricamata da brillanti frammenti di pianoforte, la trasfigurazione di linguaggi conseguita da due artisti che in questo lavoro hanno compiuto significativi percorsi dai rispettivi terreni d’origine, verso una terza, affascinante forma espressiva.

Make your own taste (3 Gennaio 2014)
Questo è un album di ambient per piano e a noi questi qui piacciono. Non solo, ma è un esempio molto, molto riuscito di ciò. Flow Signs mescola pezzi per pianoforte, minimali ma molto ben strutturati, con suoni notturni di registrazioni ambientali e delicati suoni di ambient. Alcune tracce riportano alla mente il recente lavoro di Sakamoto (come i suoi album con Alva Noto), risultando più astratto, mentre altri (“Lazy Afternoon”) assomigliano ai pezzi più carini di post-rock di Eluvium (ma altrettanto belli!). C’è anche un po’ di sperimentazione, come il più avant-garde “Where Is The Oracle?”, che contiene elementi di ‘musica concreta’. Questo è un grande esempio di musica ambient per piano/ sound art che in molti momenti raggiunge le vette della bellezza, quindi, se vi piace il genere, non dovreste perderlo.

Fabrizio Garau, The New Noise” (09 gennaio 2014) 
Raffinato, placido e leggermente malinconico il progetto Flow Signs, che vede Francesco Giannico lavorare assieme al pianista jazz Theo Allegretti. Giannico continua a fare dell’eclettismo e dell’incorporazione di elementi diversi e melodici uno dei propri punti di forza. Allegretti si muove su territori troppo lontani dai miei, non ho davvero gli strumenti culturali per capirlo, posso solo vederlo nell’ottica dei generi che di solito ascolto: in alcuni momenti riesce di sicuro a emozionare, ma soprattutto sembra che stia pensando a costruire un album e non a mettersi in luce come solista. Per intenderci in modo molto spiccio: piacerà a tutti i fan delle cose più aggraziate di Type Records (a giudicare dall’aria che tira ultimamente, lo farei sentire anche a quelli della Denovali). Interessante, infine, perché staccato dal resto con le sue dissonanze, il brano “Where Is The Oracle?”.

Davide Ingrosso, Pizza Digitale. ‘Collaborazioni d’autore: Flow Signs di Giannico e Allegretti’ (9 Dicembre 2013)
Il progetto Flow Signs nasce a Roma grazie al sodalizio artistico tra Francesco Giannico, musicista e fondatore insieme ad Alessio Ballerini dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori, e Theo Allegretti, pianista di estrazione ambient-jazz ed esperto compositore. L’album è uscito lo scorso 29 novembre in una co-produzione di Monkey Records e Oak-editions, nuovissima etichetta fondata dagli stessi Giannico e Ballerini. Tra scenari interiori, ambientazioni surreali e paesaggi naturali che scaturiscono dal field-recording di Giannico, Flow Signs dispone di sette traccie facilmente intendibili come diversi flussi sonori, che si contraddistinguono per il carattere visionario e fortemente cinematico. L’utilizzo intuitivo e improvvisato del pianoforte viene calato in atmosfere minimali e rarefatte, lì dove gusto classico e contemporaneità si incontrano dando vita ad un risultato davvero unico e godibile. Potrete rilassarvi ascoltando il singolo At Sunset, il cui video vi immergerà nell’estetica maturata dai due musicisti. Se vi hanno convinto, vi ricordiamo che potete comprare il loro disco, che non fa mai male.

roBOt Festival – Live Gig 4th October

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An almost obsessive attention to what is “soundscape” (studied, reinterpreted, distorted), a long list of collaborations with Italian and world champions of the experiment (from Bruno Dorella and Amy Denio), the flattering attention and accolades given to him by a giant like Thurston Moore of Sonic Youth. The electro-acoustic adventure of Francesco Giannico shows on the field and with the facts its four quarters of nobility, and with “Suggestions” is ready to innervate also roBOt of its so human and almost alien “real” charme.

http://www.robotfestival.it/2013/eng/artists/45/francesco-giannico.html

“Un’attenzione quasi maniacale a ciò che è “paesaggio sonoro” (studiato, reinterpretato, stravolto); un lungo elenco di collaborazioni con campioni della sperimentazione italiana e mondiale (a partire da Bruno Dorella ed Amy Denio); l’attenzione e i lusinghieri riconoscimenti datigli da un gigante come Thurston Moore dei Sonic Youth. L’avventura elettro-acustica di Francesco Giannico dimostra sul campo e coi fatti i suoi quattro quarti di nobiltà, ed è pronta, con “Suggestions” ad innervare anche roBOt del suo fascino così umano e “reale” da risultare alieno.”

http://www.robotfestival.it/2013/ita/artists/45/francesco-giannico.html

Terra Nullius

By | a/v Installations, News

Link

Taranto Rooms

dal 24 luglio al 27 luglio 2013

Terra nullius

cine-installazione in bianco e nero di Francesco Giannico

<<Un lavoro filmico incentrato sulla città vecchia di Taranto, un filmato di 15 minuti in bianco e nero in cui emerge forte la discrasia suono-immagini. I campioni audio registrati in occasione del workshop in ecologia acustica “Taranto Sonora” condotto da Francesco Giannico nel 2010, sono stati lavorati in modo da ottenere una soundscape composition che accompagna in modo empatico lo spettatore lungo il corso del filmato ma è assolutamente asincrono, nonostante il bacino di raccolta delle sorgenti sonore sia lo stesso.>>

A cura di Damage Good e Big Sur

 

Francesco Giannico

È un musicista elettroacustico, videoartista e webdesigner. Negli ultimi anni ha focalizzato la sua attenzione sul concetto di paesaggio sonoro dando prima vita nel 2008 al Laboratorio di Ecologia del Suono nella città di Taranto e nel 2010 fonda assieme ad Alessio Ballerini il Collettivo AIPS Archivio Italiano dei Paesaggio Sonori.

www.francescogiannico.com

SonorApuliae 2013 | Bari Sonora

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ARCHIVIO ITALIANO DEI PAESAGGI SONORI E MEDIATECA REGIONALE PUGLIESE

PRESENTANO 28|29 giugno SONORAPULIAE 2013  – Bari Sonora

Workshop in ecologia del suono e paesaggi sonori

di Francesco Giannico e Alessio Ballerini

foto di Sante Cutecchia

Sono aperte le iscrizioni al workshop SONORAPULIAE – BARI SONORA, che si svolgerà in Mediateca Regionale Pugliese a Bari venerdì 28 e sabato 29 giugno, condotto dai coordinatori dell’ARCHIVIO ITALIANO DEI PAESAGGI SONORI Francesco Giannico e Alessio Ballerini, sound artists e musicisti elettroacustici ma anche videoartisti e filmmakers.

Con questa iniziativa s’inaugura la collaborazione tra MEDIATECA REGIONALE PUGLIESE e il collettivo di soundscapers italiani e performers/musicisti che hanno l’obiettivo di promuovere la cultura dei paesaggi sonori attraverso installazioni artistiche audiovisive connesse al concetto di soundscape composition. L’ARCHIVIO ITALIANO DEI PAESAGGI SONORI ha in passato già portato la sua esperienza in Puglia, a Bisceglie e a Taranto, e la Mediateca si propone oggi di portare avanti con loro un progetto di mappatura sonora del territorio pugliese in collaborazione con le Associazioni e istituzioni Bibliotecarie interessate.

Il workshop si svolgerà la mattina dalle 10:00 alle 13:00 nella sede della Mediateca Regionale in Bari alla Via Zanardelli 36 con una parte teorica dedicata ai concetti di ecologia acustica e paesaggio sonoro. Nel pomeriggio dalle 16:00 alle 18:30 e la mattina di sabato 29 ci si immergerà invece nella Città Vecchia facendo esperienza di sound-walk (passeggiata sonora) durante la quale, registratore alla mano, verranno campionati i suoni di punti prefissati all’interno del centro storico.

Il workshop terminerà il 29 giugno con un live-set elettroacustico alle ore 21:00 in Mediateca.

Le registrazioni audio effettuate durante la passeggiata verranno utilizzate dagli stessi partecipanti, sotto la guida dei due coordinatori per una performance, all’interno della quale il progetto dell’Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori per la serata sposerà i film dell’ARCHIVIO OGGETTI SMARRITI di cinema amatoriale pugliese, un nuovo incontro tra suoni ed immagini. Infatti, il live-set sonorizzerà una selezione di film appartenenti alle famiglie pugliesi che hanno deciso di donare le proprie memorie private in celluloide all’Archivio Oggetti Smarriti.

Il risultato della mappatura sonora sarà reso fruibile sul sito www.archivioitalianopaesaggisonori.it e sul sito della Mediateca www.mediatecapuglia.it

A chi è rivolto

Il workshop è rivolto a tutti fino un massimo di 20 persone. Nelle passate edizioni hanno partecipato piscologi, studenti, ingegneri, architetti, musicisti e interessati. Non è richiesta pertanto alcuna preparazione specifica sull’argomento, in sede verrano fornite tutte le basi per poter affrontare al meglio la giornata.

Info e Iscrizioni

Per info sui costi e le modalità d’iscrizione basta compilare il form online direttamente sul sito http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it/bari-sonora-iscrizione per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’organizzazione via e-mail info@archivioitalianopaesaggisonori.it o telefonicamente 349/5012612
Le pagine web dei coordinatori invece sono: http://www.francescogiannico.com ; http://www.alesioballerini.com

La data ultima per iscriversi è il 21 giugno

‘Luminance’ | Francesco Giannico’s New Release for Somehow Recordings

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Luminance is the new album of Francesco Giannico released for Somehow Recordings.

“The memory element is always present in the music of Francesco Giannico. A type of memory that feeds on field recordings, sometimes piano parts, sometimes gentle pads and cinematic atmospheres. A sense of spirituality and melancholy at the same time fulfilling that is reverberated and extended thanks to the videoart works that Francesco Giannico Giannico himself produces.” 

The same title “Luminance” means like Cohen used to say that There is a crack in everything That’s how the light gets in.

buy it on http://www.somehowrecordings.co.uk/

buy it in digital format

Further‘ below is one of the tracks contained….
Francesco Giannico’s ‘Luminance’ is an elegant album. How it luxuriously incorporates elements of the classical with a glossy sheen is quite impressive. At times it sounds akin to Max Richter put through digital synthesis. The result is extraordinarily calming. With this digital sound (and it is quite electronic) there’s a sense of true organic wonder. ‘Luminance’ achieves this human effect by carefully filtering field recordings, guitar plucks, and other reminders that there is a world outside of it.
                The album begins with ‘Further’ which sets the tone for the album as a mellow, dreamy pillow of a song. ‘Lacks soul’ is an ironic name considering how deep in the center of it is a moving piano piece clouded by so much processing. Part of the joy of the song is how Francesco appears to peel away those digital layers revealing its true heart. On ‘Things we can not get’ things take a different approach. Field recordings are effectively employed on this track, the longest on the entire album. For this album there’s a true sense of drama with an uneasy melody that wheezes by. ‘A quiet dream’ takes the formula for the album and reverses it: beginning with the natural before it submerges into the edited. The album ends on a sleepy note with the narcoleptic ‘Suggestions’.
Overall it is a lovely nebulous cloud of an album. This is the perfect soundtrack for a cloudy day. For though the sky is obscured there is beauty behind it. Thus the same is true for ‘Luminance’ and its dual digital/natural format.

Following | Francesco Giannico , Steve Bonitatibus , Zac Nelson | 2013

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Following is the desire to go beyond.

electronics,objects and video | Francesco Giannico
guitar | Steve Bonitatibus
drums | Zac Nelson
Francesco Giannico uses acoustic and electric guitars, synths, electronics, lloopp and computers.

All tracks composed, performed, recorded and mixed by Francesco Giannico

more info at

http://www.francescogiannico.com
http://www.facebook.com/anowhereplace
http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it

Sink | Francesco Giannico | 2013

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Another electroacoustic / video work by Francesco Giannico

Fear to sink in this mad world…

An array of intricate, highly abstract and stimulating sound genealogies , a wide diversity of digital green field recordings sustained by solid chamber post-rocking ambiences—admiting warmer meditative inflections. A carpet of abstract minimal impressionism.

Francesco Giannico uses acoustic and electric guitars, synths, electronics, lloopp and computers.

All tracks composed, performed, recorded and mixed by Francesco Giannico

more info at

francescogiannico.com
facebook.com/anowhereplace
archivioitalianopaesaggisonori.it

Further | Francesco Giannico | 2013

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Another electroacoustic / video work by Francesco Giannico

Further is a look beyond

An array of intricate, highly abstract and stimulating sound genealogies , a wide diversity of digital green field recordings sustained by solid chamber post-rocking ambiences—admiting warmer meditative inflections. A carpet of abstract minimal impressionism.

Francesco Giannico uses acoustic and electric guitars, synths, electronics, and computers.

All tracks composed, performed, recorded and mixed by Francesco Giannico

more info at

About Me


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Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori

Sleephonia Opening 8 febbraio 2013 dalle ore 19.00 – Factory (ex Mattatoio di Testaccio)

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Glad to invite you at my exhibition/performance with Alessio Ballerini concerning our last audio video work called “Sleephonia” about night sounds of Rome.

Sleephonia Opening 8 febbraio 2013 dalle ore 19.00 – Factory (ex Mattatoio di Testaccio)

DOWNLOAD FULL PROGRAM 

ENG
Sleephonia – Sounds of the Sleeping city
Soundscapers Alessio Ballerini and Francesco Giannico have recorded sounds and took pictures of a sleeping city. A growing audiovisual alienating work , which  takes us from the darkness to the awakening of the city.

ITA
Sleephonia – I suoni della città che dorme
I soundscapers Alessio Ballerini e Francesco Giannico hanno registrato i suoni e ripreso le immagini di una città addormentata. Un crescendo audiovisivo straniante, ci accompagna dal buio fino al risveglio della città.

durata 40 min

video ALESSIO BALLERINI
sound location FRANCESCO GIANNICO
soundscaping ALESSIO BALLERINI & FRANCESCO GIANNICO
Aips-Archivio italiano paesaggi sonori

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ENG
Sleephonia – Sounds of the Sleeping city
Soundscapers Alessio Ballerini and Francesco Giannico have recorded sounds and took pictures of a sleeping city. A growing audiovisual alienating work , which  takes us from the darkness to the awakening of the city.

ITA
Sleephonia – I suoni della città che dorme
I soundscapers Alessio Ballerini e Francesco Giannico hanno registrato i suoni e ripreso le immagini di una città addormentata. Un crescendo audiovisivo straniante, ci accompagna dal buio fino al risveglio della città.

durata 40 min

video ALESSIO BALLERINI
sound location FRANCESCO GIANNICO
soundscaping ALESSIO BALLERINI & FRANCESCO GIANNICO
Aips-Archivio italiano paesaggi sonori

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Here below there’s all entire program in pdf format.

Suggestions | 29-12-2012 Avvistamenti Festival

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http://www.avvistamenti.it/ | Live Preview 29-12-2012

‘Suggestions’ – audio/video performance
genre: ambient,drone,noise,experimental,videoart year: 2012 Italy,Moldova
shooting & photography: Mary Levykina
mouning/post-production/music: Francesco Giannico music
lenght: 45′ min

‘Suggestions’

‘Suggestions’ is the new audio-visual project, a collaboration between the musician and video artist Francesco Giannico and photographer and video artist Mary Levykina.
A project born from a simple web mutual infatuation between the works of both artists. The shots taken by Mary Levynika near Tiraspol and Chishinau represent an autumn landscape silent and dogmatic full of meaning but silent at the same time so that combination with ambient electroacoustic music by Francesco Giannico give rise to a place beyond time and space, a personal and intimate universe of meaning from which everyone can draw their own “suggestions”. And from that place, from that center line … mindless … it is wonderful to discover that you can get experiences that go beyond your conscious mind.