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experimental Archivi - Francesco Giannico

locandina vibrations workshop follonica

Vibrations

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VIBRATIONS – IL PAESAGGIO SONORO SULLA STRADA DEL FERRO – WORKSHOP + LIVE

MAX 20 POSTI

SCADENZA ISCRIZIONI 25 MAGGIO

SCONTI PER CHI S’ISCRIVE ENTRO APRILE

dal 5 al 7 Giugno 2015- in collaborazione con Comune di Follonica, Associazione RealGiallu. Istituzione Comunale Es, Associazione BACO.

Docente: Francesco Giannico
www.francescogiannico.com

Partendo dalla storia del Parco Archeologico di Baratti-Populonia e dell’area dell’Ex-Ilva a Follonica, il workshop in ecologia acustica ha come finalità un lavoro di mappatura sonora al loro interno.

Attraverso la pratica delle soundwalks, gli iscritti al workshop saranno guidati in un tour delle due aree e saranno muniti di registratore digitale con il quale campioneranno il paesaggio sonoro del territorio oggetto di studio. Tramite l’utilizzo di microfoni a contatto, verranno inoltre studiate le vibrazioni di questi luoghi “ferrosi”. Il workshop è rivolto a tutti: non è necessario (in nessun modo) avere competenze specifiche in ambito musicale. Lo scopo del workshop è quello di avvicinare le persone al tema del paesaggio sonoro e nello specifico riscoprire un’attività lavorativa che ha permesso a Populonia prima e Follonica dopo di crescere e svilupparsi.

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OBIETTIVI SPECIFICI DEL WORKSHOP

1. Sviluppo delle capacità analitiche e di classificazione dei suoni dell’ambiente in termini ritmici, melodici, timbrici, di altezza, intensità e dinamici (suoni “fermi” o suoni “in movimento”, suoni in ambienti chiusi);

2. stimolare la capacità di associare eventi sonori a segni grafici o colori;

3. stimolare la capcità di riprodurre e organizzare i suoni dell’ambiente con strumenti convenzionali e non.

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FINALITÀ

1. Promozione e valorizzazione del territorio

2. realizzazione – attraverso il portale www.archivioitalianopaesaggisonori.it– di una mappa sonora di comunità fruibile online.

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PROGRAMMA DEL WORKSHOP

Primo giorno (mattina)
• presentazione Gruppo di Lavoro
• Introduzione al paesaggio sonoro
• tecniche basiliari di registrazione digitale

Primo giorno (pomeriggio)
• Soundwalk a Populonia

Secondo Giorno (mattina)
• Formati audio, posizionamento, lo zoom H4
• Soundscaping e tecniche di rappresentazione sonora

Secondo Giorno (pomeriggio)
• soundwalk nell’area ex-Ilva a Follonica

Terzo Giorno
• ascolti dedicati. riduzionismo e sintesi del paesaggio sonoro, macrovisione dell’ascolto/ascolto di insieme: piccoli suoni, piccoli spazi, grandi suoni, grandi spazi.

LIVE nel giardino del Casello Idraulico a Follonica (verrà realizzata una performance live collettiva sotto la guida del docente). Verrà di fatto costituito un piccolo ensemble improvvisativo: gli studenti, muniti di laptop e con un codicillo concordato preventivamente col docente e gli iscritti, si esibiranno in una improvvisazione “controllata”.

Il workshop si svolgerà nei giorni 5-6-7 Giugno 2015. Le lezioni si terranno ogni giorno dalle ore 11:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:00.

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COME ISCRIVERSI
L’iscrizione avviene unicamente online attraverso l’apposito modulo d’iscrizione e che trovate a questo indirizzo:

http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it/archivio/webform/iscrizione-vibrations-la-strada-del-ferro

Il termine ultimo è il 25 Maggio (salvo proroghe). Il workshop è aperto a tutti sino ad esaurimento dei posti disponibili (15) e previo il pagamento di una quota di euro 120 per ciascun iscritto (ad eccezione di tutti quei casi rientranti nella casistica delle “agevolazioni” indicata nel paragrafo sottostante). Per l’iscrizione è necessario, oltre a compilare il form sottostante con i propri dati, allegare una copia del pagamento riportante l’anticipo di euro 50 ed un proprio documento d’identità. Il saldo + eventuale sconto verrà formalizzato in sede il primo giorno di workshop.
Il Workshop è tenuto da Francesco Giannico, musicologo, musicista elettroacustico e videoartista coofondatore di Archivio Italiano Paesaggi Sonori, Oak Editions, AudioPath.

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AGEVOLAZIONI:
Gli sconti possibili sono:

1) Del 30% per chi s’iscrive entro il 30 Aprile (farà fede la data di arrivo del modulo)
2) Del 20% per gli under 30 (farà fede il documento di riconoscimento)
3) Del 15% per chi s’iscrive in coppia (indicando nella causale del bonifico la dicitura: ” SCONTO COPPIA – ISCRIZIONE VIBRATIONS + NOME ISCRITTO + NOME AMICO ISCRITTO”

N.B.Gli sconti non sono cumulabili

N.B. Gli iscritti al workshop a cura di Cristiano Bocci “I Colori della Musica Elettronica” possono frequentare gratuitamente “Vibrations-La Strada del Ferro”

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PER INFORMAZIONI

Francesco Giannico: 3495012612 – info@francescogiannico.com |www.francescogiannico.com

Cristiano Bocci: 3332167046 – info@cristianobocci.com |www.cristianobocci.com

“Flow Signs” approda a “Scalo 51/ CinemAvvenire”

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Flow Signs: Francesco Giannico: Laptop, Electronics, Electric guitar – Video  Theo Allegretti: Piano, Prepared piano

“Flow Signs” (Francesco Giannico, musicista elettroacustico e video-artista e Theo Allegretti, pianista ambient-jazz e compositore) approda a “Scalo 51/CinemAvvenire”, fucina d’arte e cinema della capitale, cornice ideale per ospitare questo progetto che si muove verso territori meno esplorati di diverse arti e modalità espressive, ne travalica i confini e li contamina.
L’8 febbraio p.v., sarà l’occasione per presentare, la prima volta a Roma, il nuovo CD “Flow Signs” co-prodotto da Monkey Records (eclettica label neozelandese con base a Berlino) e Oak Editions (art-label ambient e soundscape, nata da una costola di AIPS-Archivio Italiano Paesaggi Sonori).
Il concerto viene accompagnato per tutta la sua durata da video con soggetto in larga parte naturalistico, girato dai due artisti e montato da Giannico in modo onirico.
Una performance da non perdere per i palati più raffinati.

IL PROGETTO
Il progetto “Flow Signs” nasce dall’incontro di Francesco Giannico, musicista elettroacustico e video artista, con Theo Allegretti, pianista ambient-jazz e compositore, sulla base di una sensibilità poetica e musicale comune che favorisce paesaggi naturali, ambientazione surreale e scenari interiori, quali luoghi particolari da cui emergono suggestioni che fornirebbero una visione diversa anche della nostra vita quotidiana.

<<Il flusso ci può catapultare in uno stato mentale di inconsapevolezza cosciente, come se si venisse spazzati via da una corrente d’acqua e allo stesso modo Francesco Giannico (laptop, field recordings, oggetti, chitarra) e Theo Allegretti (pianoforte, pianoforte preparato), con tale approccio espressivo, creano un unico flusso cinematico e visionario.
L’uso intuitivo, improvvisativo e atipico del pianoforte, calato in atmosfere ambient e minimal e arricchite da tratti di jazz contemporaneo, si muove in bilico sempre alla ricerca di una commistione con gli interventi messi in gioco dall’altro artista che si concretizzano in riprocessamenti in tempo reale di materiale sonoro, atmosfere dilatate create grazie all’aiuto di pads, glitch, crepitii, scricchiolii e suoni della memoria.

Pertanto, insieme ad una impostazione onirica, visionaria, cinematica e introspettiva, vi è anche un tentativo di combinare diverse forme del background musicale di entrambi i musicisti, per ottenere un risultato unico, pienamente godibile ed entusiasmante e allo stesso tempo di un certo interesse stilistico.>>

http://www.flowsigns.net/ (Sito Ufficiale del Progetto)
http://oak-editions.com/ (Sito della Label)
http://www.francescogiannico.com/
http://www.theoallegretti.com/

Ingresso (Concerto Senza Consumazione): €2

LE RECENSIONI

Nigel Braddock, ‘Monkey Records’ Label Manager. (30 Novembre 2013)
‘Flow Signs’, la nostra ultima uscita per l’anno, è un album stupendo che non si riesce a dimenticare di due musicisti italiani: il pianista Theo Allegretti e l’artista elettronico Francesco Giannico. Anche se i pezzi sono stati in gran parte improvvisati, il risultato è sorprendentemente coerente e accessibile. Termini come ambient jazz atmosferico o frasi come “un morbido Keith Jarrett incontra Brian Eno” in realtà non rendono giustizia, ma può dare un’idea. Altamente raccomandato.

Mirco Salvadori, Rockerilla, n.400. (23 Dicembre 2013)
Flow Signs rappresenta un connubio ben riuscito tra il soundscaper e sound designer Francesco Giannico e il pianista jazz Theo Allegretti. 7 tracce che posano il loro sguardo lungo paesaggi dedicati alla pausa riflessiva, lì dove il field recording sostiene e amplifica il tocco del pianoforte, rendendo vivo e reale quell’attimo dedicato alla percezione visiva. Linguaggi di paesaggi e nebbie.

Raffaele Russo, Music wont save you (23 Dicembre 2013)
ll nuovo episodio delle collaborazioni sperimentali di Francesco Giannico dischiude al soundscaper pugliese orizzonti ulteriori rispetto a quelli, già sensibilmente diversi tra loro, sviluppati nel corso del 2013 prima nell’ottimo album solista “Luminance” e quindi nel confronto con Zach Nelson in “Les Nomades Paysages”. Non meno ambiziosa è l’idea sottostante a “Flow Signs”, lavoro che lo vede al fianco del pianista jazz Theo Allegretti, alle cui minimali improvvisazioni associa un una costellazione di microsuoni elettronici, toni chitarristici manipolati, field recordings e altre fonti acustiche accidentali.
Dal comune interesse dei due artisti per l’estemporaneo dispiegamento delle rispettive matrici sonore discendono sette brani che invece appaiono estremamente rifiniti e soprattutto presentano gli omogenei contorni di un paesaggismo ambientale che nelle sparse note del pianoforte trova non un semplice corollario armonico bensì un elemento strutturale variamente interpolato da un pulviscolo di detriti sonori. La modulazione degli elementi apportati dai due artisti ai tre quarti d’ora di “Flow Signs” li conforma quindi di volta nella direzione di un’ambience pianistica non aliena da romanticismo (“Lazy Afternoon”, “At Sunset”) o di più pervasive saturazioni sintetiche che tuttavia non sovrastano ma si affiancano al contenuto melodico (“Angustia”).
Gli oltre dieci minuti della conclusiva “Riddle Of The Mood” sintetizzano in una liquida marea ambientale in crescendo, ricamata da brillanti frammenti di pianoforte, la trasfigurazione di linguaggi conseguita da due artisti che in questo lavoro hanno compiuto significativi percorsi dai rispettivi terreni d’origine, verso una terza, affascinante forma espressiva.

Make your own taste (3 Gennaio 2014)
Questo è un album di ambient per piano e a noi questi qui piacciono. Non solo, ma è un esempio molto, molto riuscito di ciò. Flow Signs mescola pezzi per pianoforte, minimali ma molto ben strutturati, con suoni notturni di registrazioni ambientali e delicati suoni di ambient. Alcune tracce riportano alla mente il recente lavoro di Sakamoto (come i suoi album con Alva Noto), risultando più astratto, mentre altri (“Lazy Afternoon”) assomigliano ai pezzi più carini di post-rock di Eluvium (ma altrettanto belli!). C’è anche un po’ di sperimentazione, come il più avant-garde “Where Is The Oracle?”, che contiene elementi di ‘musica concreta’. Questo è un grande esempio di musica ambient per piano/ sound art che in molti momenti raggiunge le vette della bellezza, quindi, se vi piace il genere, non dovreste perderlo.

Fabrizio Garau, The New Noise” (09 gennaio 2014) 
Raffinato, placido e leggermente malinconico il progetto Flow Signs, che vede Francesco Giannico lavorare assieme al pianista jazz Theo Allegretti. Giannico continua a fare dell’eclettismo e dell’incorporazione di elementi diversi e melodici uno dei propri punti di forza. Allegretti si muove su territori troppo lontani dai miei, non ho davvero gli strumenti culturali per capirlo, posso solo vederlo nell’ottica dei generi che di solito ascolto: in alcuni momenti riesce di sicuro a emozionare, ma soprattutto sembra che stia pensando a costruire un album e non a mettersi in luce come solista. Per intenderci in modo molto spiccio: piacerà a tutti i fan delle cose più aggraziate di Type Records (a giudicare dall’aria che tira ultimamente, lo farei sentire anche a quelli della Denovali). Interessante, infine, perché staccato dal resto con le sue dissonanze, il brano “Where Is The Oracle?”.

Davide Ingrosso, Pizza Digitale. ‘Collaborazioni d’autore: Flow Signs di Giannico e Allegretti’ (9 Dicembre 2013)
Il progetto Flow Signs nasce a Roma grazie al sodalizio artistico tra Francesco Giannico, musicista e fondatore insieme ad Alessio Ballerini dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori, e Theo Allegretti, pianista di estrazione ambient-jazz ed esperto compositore. L’album è uscito lo scorso 29 novembre in una co-produzione di Monkey Records e Oak-editions, nuovissima etichetta fondata dagli stessi Giannico e Ballerini. Tra scenari interiori, ambientazioni surreali e paesaggi naturali che scaturiscono dal field-recording di Giannico, Flow Signs dispone di sette traccie facilmente intendibili come diversi flussi sonori, che si contraddistinguono per il carattere visionario e fortemente cinematico. L’utilizzo intuitivo e improvvisato del pianoforte viene calato in atmosfere minimali e rarefatte, lì dove gusto classico e contemporaneità si incontrano dando vita ad un risultato davvero unico e godibile. Potrete rilassarvi ascoltando il singolo At Sunset, il cui video vi immergerà nell’estetica maturata dai due musicisti. Se vi hanno convinto, vi ricordiamo che potete comprare il loro disco, che non fa mai male.

roBOt Festival – Live Gig 4th October

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An almost obsessive attention to what is “soundscape” (studied, reinterpreted, distorted), a long list of collaborations with Italian and world champions of the experiment (from Bruno Dorella and Amy Denio), the flattering attention and accolades given to him by a giant like Thurston Moore of Sonic Youth. The electro-acoustic adventure of Francesco Giannico shows on the field and with the facts its four quarters of nobility, and with “Suggestions” is ready to innervate also roBOt of its so human and almost alien “real” charme.

http://www.robotfestival.it/2013/eng/artists/45/francesco-giannico.html

“Un’attenzione quasi maniacale a ciò che è “paesaggio sonoro” (studiato, reinterpretato, stravolto); un lungo elenco di collaborazioni con campioni della sperimentazione italiana e mondiale (a partire da Bruno Dorella ed Amy Denio); l’attenzione e i lusinghieri riconoscimenti datigli da un gigante come Thurston Moore dei Sonic Youth. L’avventura elettro-acustica di Francesco Giannico dimostra sul campo e coi fatti i suoi quattro quarti di nobiltà, ed è pronta, con “Suggestions” ad innervare anche roBOt del suo fascino così umano e “reale” da risultare alieno.”

http://www.robotfestival.it/2013/ita/artists/45/francesco-giannico.html

Milano Soundscape Project | Castello Sforzesco 8\9\10

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ARCHIVIO ITALIANO DEI PAESAGGI SONORI E VIDEO SOUND ART festival PRESENTANO

8|9|10 Luglio MILANO SOUNDSCAPE PROJECT

Workshop in ecologia del suono e paesaggi sonori

di Francesco Giannico e Alessio Ballerini

Sono aperte le iscrizioni al workshop MILANO SOUNDSCAPE PROJECT, che si svolgerà presso il castello Sforzesco a Milano lunedì 8, martedì 9 e mercoledì 10 luglio, condotto dai coordinatori dell’ARCHIVIO ITALIANO DEI PAESAGGI SONORI Francesco Giannico e Alessio Ballerini, sound artists e musicisti elettroacustici, videoartisti e filmmakers.

Nello specifico si parlerà di ecologia acustica e paesaggio sonoro. Lo scopo sarà quello di creare un gruppo di lavoro che, registratore digitale alla mano, realizzerà la mappatura sonora dell’area naturale di Castello Sforzesco, uno dei principali simboli di Milano. Partendo dalle mura e passando per le corti si arriverà a mappare l’intera area verde del parco. Le registrazioni audio effettuate verranno poi utilizzate dagli stessi iscritti al workshop che, sotto la guida dei coordinatori, formeranno un’ ensemble di laptop e oggetti sui quali poter manipolare il materiale in tempo reale durante la performance serale del 10 luglio presso lo stesso castello.

PROGRAMMA:

PRIMO GIORNO h18-22

Teoria
1)Il Paesaggio sonoro tra ecologia ed estetica

“Eʼ solo attraverso la musica che lʼuomo può trovare la genuina armonia tra il proprio mondo interiore e il mondo esterno a lui. E sarà nella musica che lʼuomo creerà i modelli più perfetti di quel paesaggio sonoro ideale che vive nella sua immaginazione” R.Murray Schafer. “La musica è i suoni, i suoni che ci circondano, ci si trovi o meno in una sala da concerto..

2)Tecniche di registrazione microfonica

Analisi delle tecniche di microfononaggio, stereofoniche, binaurali, olofoniche.

Diagrammi polari, microfoni a condensatori, dinamici, tipologie di microfoni (shotgun, parabolici, a contatto)

3)Definizione di una mappa sonora territoriale, pratica dei soundwalk.

Analisi e definizione delle diverse tipologie di mappe sonore realizzate. Realizzare una mappa sonora attraverso la pratica dei soundwalk (passeggiate sonore)

4)Verso l’estetica acustica. Pulizia dell’orecchio

Dal Bauhouse al design acustico. Rispettare il Silenzio attraverso  esercizi di pulizia dell’orecchio.

Pratica

Soundwalk – REGISTRAZIONE DELL’AREA NATURALE DI CASTELLO SFORZESCO

SECONDO GIORNO h18-22

Teoria

5)Archiviazione del suono digitale sul web.

Tecniche d’inventariazione digitale, archivi web, podcast, playlist. Realizzazione. Di una mappa sonora on line.

6)Il designer acustico

Principi per giudicare e correggere i paesaggi sonori. Conservazione e restauro.

7)Iperrealismo sonoro o mera attività artistica ?

I limiti invisibili della “Soundscape Composition. Veranno effettuati Ascolti selezionati

8)Costruire con i Suoni

Esplorazione dell’ambiente sonoro urbano attraverso casi significativi di composizioni musicali e interventi in spazi pubblici.

Pratica

Soundwalk – REGISTRAZIONE DELL’AREA NATURALE DI CASTELLO SFORZESCO

TERZO GIORNO h16-22

9)Elementi di Sound Art e Metologia di un ensemble improvvisativo

10)PERFORMANCE/INSTALLAZIONE FINALE

A chi è rivolto?

Il workshop è rivolto a tutti fino un massimo di 20 persone. Nelle passate edizioni hanno partecipato piscologi, studenti, ingegneri, architetti, musicisti e interessati. Non è richiesta pertanto alcuna preparazione specifica sull’argomento, in sede verrano fornite tutte le basi per poter affrontare al meglio la giornata.

PER INFORMAZIONI:
videosoundart@gmail.com

PER PARTECIPARE:
mandare una mail con il proprio c.v. e portfolio all’indirizzo: videosoundart@gmail.com

MODALITA’ DI ISCRIZIONE:
Dopo aver superato la selezione si prega di versare il 50% della quota. Nel caso di mancata partecipazione non potrà essere effettuato rimborso. La restante quota verà versata il primo giorno del workshop.

COSTO: 150 €

La quota potrà essere versata tramite bonifico bancario intestato a:
Le Cicale dell’Arconte
IT97A0100501616000000000941

Una volta effettuato il bonifico si prega di inviare una copia a videosoundart@gmail.com

TOBLACK 01. PAESAGGIO 013

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A really nice project here. I curated music for a poetic anthology called “TOBLACK 01. PAESAGGIO 013”

here below a booktrailer I made to promote it. All the info about the anthology and to buy it here (italian only)

You can buy the physical edition very curated and specifically made for every poet present into the anthology here

Or you can download the digital edition that’s an audio edition at this link

A project curated by Tommaso Ottonieri
Title: Paesaggio 013
Book Series Director: Luigi Abiusi
Music by:Francesco Giannico
Graphics:Zabar
Book Trailer:Francesco Giannico

Texts from: Elisa Alicudi, Gabriele Belletti, Alessandra Carnaroli, Sara Davidovics, Adriano Padua, Jonida Prifti, Ivan Schiavone.

SonorApuliae 2013 | Bari Sonora

By | News

ARCHIVIO ITALIANO DEI PAESAGGI SONORI E MEDIATECA REGIONALE PUGLIESE

PRESENTANO 28|29 giugno SONORAPULIAE 2013  – Bari Sonora

Workshop in ecologia del suono e paesaggi sonori

di Francesco Giannico e Alessio Ballerini

foto di Sante Cutecchia

Sono aperte le iscrizioni al workshop SONORAPULIAE – BARI SONORA, che si svolgerà in Mediateca Regionale Pugliese a Bari venerdì 28 e sabato 29 giugno, condotto dai coordinatori dell’ARCHIVIO ITALIANO DEI PAESAGGI SONORI Francesco Giannico e Alessio Ballerini, sound artists e musicisti elettroacustici ma anche videoartisti e filmmakers.

Con questa iniziativa s’inaugura la collaborazione tra MEDIATECA REGIONALE PUGLIESE e il collettivo di soundscapers italiani e performers/musicisti che hanno l’obiettivo di promuovere la cultura dei paesaggi sonori attraverso installazioni artistiche audiovisive connesse al concetto di soundscape composition. L’ARCHIVIO ITALIANO DEI PAESAGGI SONORI ha in passato già portato la sua esperienza in Puglia, a Bisceglie e a Taranto, e la Mediateca si propone oggi di portare avanti con loro un progetto di mappatura sonora del territorio pugliese in collaborazione con le Associazioni e istituzioni Bibliotecarie interessate.

Il workshop si svolgerà la mattina dalle 10:00 alle 13:00 nella sede della Mediateca Regionale in Bari alla Via Zanardelli 36 con una parte teorica dedicata ai concetti di ecologia acustica e paesaggio sonoro. Nel pomeriggio dalle 16:00 alle 18:30 e la mattina di sabato 29 ci si immergerà invece nella Città Vecchia facendo esperienza di sound-walk (passeggiata sonora) durante la quale, registratore alla mano, verranno campionati i suoni di punti prefissati all’interno del centro storico.

Il workshop terminerà il 29 giugno con un live-set elettroacustico alle ore 21:00 in Mediateca.

Le registrazioni audio effettuate durante la passeggiata verranno utilizzate dagli stessi partecipanti, sotto la guida dei due coordinatori per una performance, all’interno della quale il progetto dell’Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori per la serata sposerà i film dell’ARCHIVIO OGGETTI SMARRITI di cinema amatoriale pugliese, un nuovo incontro tra suoni ed immagini. Infatti, il live-set sonorizzerà una selezione di film appartenenti alle famiglie pugliesi che hanno deciso di donare le proprie memorie private in celluloide all’Archivio Oggetti Smarriti.

Il risultato della mappatura sonora sarà reso fruibile sul sito www.archivioitalianopaesaggisonori.it e sul sito della Mediateca www.mediatecapuglia.it

A chi è rivolto

Il workshop è rivolto a tutti fino un massimo di 20 persone. Nelle passate edizioni hanno partecipato piscologi, studenti, ingegneri, architetti, musicisti e interessati. Non è richiesta pertanto alcuna preparazione specifica sull’argomento, in sede verrano fornite tutte le basi per poter affrontare al meglio la giornata.

Info e Iscrizioni

Per info sui costi e le modalità d’iscrizione basta compilare il form online direttamente sul sito http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it/bari-sonora-iscrizione per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’organizzazione via e-mail info@archivioitalianopaesaggisonori.it o telefonicamente 349/5012612
Le pagine web dei coordinatori invece sono: http://www.francescogiannico.com ; http://www.alesioballerini.com

La data ultima per iscriversi è il 21 giugno

‘Luminance’ | Francesco Giannico’s New Release for Somehow Recordings

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Luminance is the new album of Francesco Giannico released for Somehow Recordings.

“The memory element is always present in the music of Francesco Giannico. A type of memory that feeds on field recordings, sometimes piano parts, sometimes gentle pads and cinematic atmospheres. A sense of spirituality and melancholy at the same time fulfilling that is reverberated and extended thanks to the videoart works that Francesco Giannico Giannico himself produces.” 

The same title “Luminance” means like Cohen used to say that There is a crack in everything That’s how the light gets in.

buy it on http://www.somehowrecordings.co.uk/

buy it in digital format

Further‘ below is one of the tracks contained….
Francesco Giannico’s ‘Luminance’ is an elegant album. How it luxuriously incorporates elements of the classical with a glossy sheen is quite impressive. At times it sounds akin to Max Richter put through digital synthesis. The result is extraordinarily calming. With this digital sound (and it is quite electronic) there’s a sense of true organic wonder. ‘Luminance’ achieves this human effect by carefully filtering field recordings, guitar plucks, and other reminders that there is a world outside of it.
                The album begins with ‘Further’ which sets the tone for the album as a mellow, dreamy pillow of a song. ‘Lacks soul’ is an ironic name considering how deep in the center of it is a moving piano piece clouded by so much processing. Part of the joy of the song is how Francesco appears to peel away those digital layers revealing its true heart. On ‘Things we can not get’ things take a different approach. Field recordings are effectively employed on this track, the longest on the entire album. For this album there’s a true sense of drama with an uneasy melody that wheezes by. ‘A quiet dream’ takes the formula for the album and reverses it: beginning with the natural before it submerges into the edited. The album ends on a sleepy note with the narcoleptic ‘Suggestions’.
Overall it is a lovely nebulous cloud of an album. This is the perfect soundtrack for a cloudy day. For though the sky is obscured there is beauty behind it. Thus the same is true for ‘Luminance’ and its dual digital/natural format.

Following | Francesco Giannico , Steve Bonitatibus , Zac Nelson | 2013

By | News

 

Following is the desire to go beyond.

electronics,objects and video | Francesco Giannico
guitar | Steve Bonitatibus
drums | Zac Nelson
Francesco Giannico uses acoustic and electric guitars, synths, electronics, lloopp and computers.

All tracks composed, performed, recorded and mixed by Francesco Giannico

more info at

http://www.francescogiannico.com
http://www.facebook.com/anowhereplace
http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it

Sink | Francesco Giannico | 2013

By | News

 

 

Another electroacoustic / video work by Francesco Giannico

Fear to sink in this mad world…

An array of intricate, highly abstract and stimulating sound genealogies , a wide diversity of digital green field recordings sustained by solid chamber post-rocking ambiences—admiting warmer meditative inflections. A carpet of abstract minimal impressionism.

Francesco Giannico uses acoustic and electric guitars, synths, electronics, lloopp and computers.

All tracks composed, performed, recorded and mixed by Francesco Giannico

more info at

francescogiannico.com
facebook.com/anowhereplace
archivioitalianopaesaggisonori.it

Sleephonia Opening 8 febbraio 2013 dalle ore 19.00 – Factory (ex Mattatoio di Testaccio)

By | News

Glad to invite you at my exhibition/performance with Alessio Ballerini concerning our last audio video work called “Sleephonia” about night sounds of Rome.

Sleephonia Opening 8 febbraio 2013 dalle ore 19.00 – Factory (ex Mattatoio di Testaccio)

DOWNLOAD FULL PROGRAM 

ENG
Sleephonia – Sounds of the Sleeping city
Soundscapers Alessio Ballerini and Francesco Giannico have recorded sounds and took pictures of a sleeping city. A growing audiovisual alienating work , which  takes us from the darkness to the awakening of the city.

ITA
Sleephonia – I suoni della città che dorme
I soundscapers Alessio Ballerini e Francesco Giannico hanno registrato i suoni e ripreso le immagini di una città addormentata. Un crescendo audiovisivo straniante, ci accompagna dal buio fino al risveglio della città.

durata 40 min

video ALESSIO BALLERINI
sound location FRANCESCO GIANNICO
soundscaping ALESSIO BALLERINI & FRANCESCO GIANNICO
Aips-Archivio italiano paesaggi sonori

Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori

ENG
Sleephonia – Sounds of the Sleeping city
Soundscapers Alessio Ballerini and Francesco Giannico have recorded sounds and took pictures of a sleeping city. A growing audiovisual alienating work , which  takes us from the darkness to the awakening of the city.

ITA
Sleephonia – I suoni della città che dorme
I soundscapers Alessio Ballerini e Francesco Giannico hanno registrato i suoni e ripreso le immagini di una città addormentata. Un crescendo audiovisivo straniante, ci accompagna dal buio fino al risveglio della città.

durata 40 min

video ALESSIO BALLERINI
sound location FRANCESCO GIANNICO
soundscaping ALESSIO BALLERINI & FRANCESCO GIANNICO
Aips-Archivio italiano paesaggi sonori

Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori

Here below there’s all entire program in pdf format.

Sleephonia >> Live 8th Nov 2012 – Chorde.it <<

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Sleephonia

www.facebook.com/chorde.roma
http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it/archivio/node/246

Sleephonia – I suoni della città che dorme
I soundscapers Alessio Ballerini e Francesco Giannico hanno registrato i suoni e ripreso le immagini di una città addormentata. Un crescendo audiovisivo straniante, ci accompagna dal buio fino al risveglio della città.
www.facebook.com/chorde.roma
http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it/archivio/node/246

Sleephonia – Sounds of the Sleeping city
Soundscapers Alessio Ballerini and Francesco Giannico have recorded sounds and took pictures of a sleeping city. A growing audiovisual alienating work , which takes us from the darkness to the awakening of the city.

DEAD SOULS

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Dead Souls from FRANCESCO GIANNICO on Vimeo.

Music & Video by Francesco Giannico
francescogiannico.com

\\\\\ ITA ///////
“Il volume della distanza, della separazione e l’erranza che la riempie, sono carico d’aria intorno, vuoto mimato dall’ingombro dei corridoi, del brusio, pareti sintetiche e sporche rimbombano la fisarmonica d’accatto, mormora dal fondo. E transitano nel silenzio dei vetri e dell’interrotta linea dei neon aperti ad un tratto di giorno, vaporizzano da lontano, tra l’apparizione dei palazzi, in odore di cielo serale, umido, in sfacelo.”

Luigi Abiusi

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“The volume of the distance, of the separation, and the wandering that fills it, I’m full of air all around, empty, mimicked by the encumbrance of corridors, by the noise, the dirty walls resound the synthetic accordion borrowed, murmurs from the bottom. And they pass trough the silence of glass and the last broke line of open neons in a stretch of day. They vaporize from far away, trough the glimpse of the buildings, in the odor of the night sky, moist, in disrepair. ”

Luigi Abiusi