
Il workshop mira a realizzare una narrazione sonora nella zona della stazione di Padova, puntando su alcune peculiarità della città.
Stiamo cercando artisti e creativi per formare un gruppo di lavoro che, con registratore digitale alla mano, sarà guidato in un percorso specifico.
L’obiettivo è realizzare un archivio di materiale audio che sarà poi rielaborato col fine di restituire una personale reinterpretazione del paesaggio sonoro padovano.
In particolare, durante le soundwalk saranno scandagliate, oltre ai percorsi cittadini, anche le differenti tipologie di suoni: antropici, industriali, urbani, naturali etc, nelle differenti fasce orarie della giornata, in modo da diversificare il più possibile il materiale audio a
disposizione e poter apprezzare l’effettiva mutevolezza del paesaggio sonoro cittadino.
disposizione e poter apprezzare l’effettiva mutevolezza del paesaggio sonoro cittadino.
OBIETTIVI
- Comprensione e sviluppo di come nasce il concetto di Soundscapes e come si declina in ambito Ecologico e Musicale
- Sviluppo delle capacità analitiche e di classificazione dei suoni dell’ambiente
in termini ritmici, melodici, timbrici, di altezza, intensità e dinamici (suoni “fermi” o suoni “in movimento”, suoni in ambienti chiusi); - Stimolare la capacità di associare eventi sonori a segni grafici o colori;
- Stimolare la capacità di riprodurre e organizzare i suoni dell’ambiente con
strumenti convenzionali e non.
ATTREZZATURA
É consigliato un proprio registratore digitale portatile in modo da velocizzare le operazioni di registrazione (anche il telefono va bene) ed eventualmente un computer portatile per le fasi di editing
ORARI
- Martedì 21 dalle 18 alle 20
- Giovedì 23 dalle 18 alle 20
- Venerdì 24 sessioni di registrazioni tutto il giorno
- Sabato 25 restituzione sonora live ore 21
LA PERFORMANCE
Eterofonie del Paesaggio – installazione audiovisiva
Il concetto di eterofonia è mutevole da un punto di vista storico e geografico poiché in ambienti extraeuropei ha significato una costruzione di una polifonia completamente libera ed eseguita sulla stessa melodia da esecutori differenti. Per i greci era invece semplicemente l’arte di accompagnare strumentalmente il canto.
Nel nostro caso, a Padova, l’eterofonia vuole conservare almeno due delle originali definizioni: il concetto di costruzione collettiva e di accompagnamento musicale di un elemento che però in questo caso non sarà una melodia definita e riconoscibile ma il paesaggio sonoro stratificato, editato e rielaborato delle vie di Padova.
Nel nostro caso, a Padova, l’eterofonia vuole conservare almeno due delle originali definizioni: il concetto di costruzione collettiva e di accompagnamento musicale di un elemento che però in questo caso non sarà una melodia definita e riconoscibile ma il paesaggio sonoro stratificato, editato e rielaborato delle vie di Padova.
INFO E ISCRIZIONI
Il laboratorio è gratuito, per iscriversi e poter partecipare alla soundwalk contatta il 3886431664
Il laboratorio è gratuito, per iscriversi e poter partecipare alla soundwalk contatta il 3886431664
RELATORI
GIULIANA PLACANICA
Coach, formatrice ed organizzatrice di eventi, da anni organizza e cura diversi format di sperimentazione sonora (Derma, Strategie oblique, House concert, Soundscapes Room) e festival (Tempesta Jazz) marchiati Good Vibes, con
l’obiettivo di sensibilizzare le persone all’ascolto. “Il suono è quell’elemento che ci circonda ogni momento della nostra giornata, definisce luoghi, emozioni e attraversa confini invisibili, è ovunque. L’obiettivo è ricondurre le persone all’ascolto quello silenzioso,
inaspettato che emoziona e stupisce.”
Coach, formatrice ed organizzatrice di eventi, da anni organizza e cura diversi format di sperimentazione sonora (Derma, Strategie oblique, House concert, Soundscapes Room) e festival (Tempesta Jazz) marchiati Good Vibes, con
l’obiettivo di sensibilizzare le persone all’ascolto. “Il suono è quell’elemento che ci circonda ogni momento della nostra giornata, definisce luoghi, emozioni e attraversa confini invisibili, è ovunque. L’obiettivo è ricondurre le persone all’ascolto quello silenzioso,
inaspettato che emoziona e stupisce.”
In questi anni ho collaborato con diversi artisti quali: Daniele Bogon, BadPitt, qqq0qqq, Enrico Coniglio, Alessio Ballerini, Coeden, Wavefold, B. E. A. , Lorenzo Abbatoir, Giovanni Lami, Schroeder, Alessandro Ragazzo, Giulia Deval, Edisonnoside, Mikko Savela, Giulio Aldinucci, Nicola Di Croce, Patrizia Oliva, Davide Rinella, Davide Rossato, Massimo Falascone, Vlatko Kucan, Gabriele Mitelli, Filippo Vignato, Giancarlo Nino Locatelli, Glitch Project, Francesca Naibo, Francesco Cigana.
FRANCESCO GIANNICO
Francesco Giannico, classe 1979, è musicista elettroacustico, videoartista, creatore di contenuti per il web.
Laureato in Musicologia con una tesi in Storia della Musica per Film all’Università di Lecce, si specializza poi in Management del Patrimonio Culturale, Comunicazione e Design.
Francesco Giannico, classe 1979, è musicista elettroacustico, videoartista, creatore di contenuti per il web.
Laureato in Musicologia con una tesi in Storia della Musica per Film all’Università di Lecce, si specializza poi in Management del Patrimonio Culturale, Comunicazione e Design.
È fondatore assieme ad altri sound artist dell’Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori e del Collettivo Zeugma per la diffusione della cultura del suono. Ha all’attivo diverse decine di workshop sul tema dell’ecologia sonora svolti in Italia e all’estero. Ha collaborato con artisti come Amy Denio, Bruno Dorella, Thollem Mc Donas, Giulio Aldinucci e altri. Attualmente gestisce le attività del suo “Rumore Bianco Studio” nella città di Conversano, Bari, in cui vive, utilizzando il suono come strumento partecipativo.
“Lavoro con la gente attraverso il Suono e Restituisco Suono attraverso la Gente”
www.francescogiannico.com
“Lavoro con la gente attraverso il Suono e Restituisco Suono attraverso la Gente”
www.francescogiannico.com
IL PROGETTO
Un progetto dell’Associazione Mimosa, laboratorio ideato da Good Vibes con il contributo dell’ 8perMille della Chiesa Valdese in collaborazione con CinemaKey e Collettivo Zeugma
Un progetto dell’Associazione Mimosa, laboratorio ideato da Good Vibes con il contributo dell’ 8perMille della Chiesa Valdese in collaborazione con CinemaKey e Collettivo Zeugma