Sontertigo | accessibilità, inclusione e paesaggi sonori | dal 15 al 18 luglio

By 07/07/2021July 17th, 2021News

Il paesaggio sonoro si rivela essere un esempio eccezionale per incrementare l’esperienza del valore dell’inclusione attraverso strumenti percettivi che creino una nuova consapevolezza in individui con disabilità particolari in una modalità immersiva che consenta di condividere un ambiente favorevole al dialogo e allo scambio di punti di vista differenti.

Questo concetto è alla base del lavoro che verrà realizzato attraverso il workshop Sontertigo (15 – 18 luglio) nell’ambito di Jazz a Mira tenuto da Francesco Giannico, musicologo e musicista elettroacustico pugliese, da anni coinvolto nello studio del paesaggio sonoro e nella sua manipolazione alla ricerca di nuove modalità espressive all’interno del suo personale percorso artistico.

Nello specifico, il workshop verrà condotto grazie all’organizzazione della Scuola di musica Thelonious Monk presso le strutture dell’associazione di Promozione Sociale ONLUS IL PORTICO, attiva sin dal 1985 nel territorio della provincia di Venezia e diventata un punto di riferimento per tante persone diversamente abili e/o sole che hanno fragilità di diversa natura, con prevalenza di disagio mentale e psichico. Proprio con un gruppo di lavoro costituito da queste persone si affronterà il percorso formativo relativo al workshop.

Sono previste due giornate di soundwalk per il gruppo di lavoro registrando attraverso campi di granturco, i numerosi corsi d’acqua e in generale tutto quanto sarà possibile ascoltare lungo questo tratto della riviera del Brenta, chiudendo infine con il centro storico di Dolo.

Ci sarà inoltre un momento di ascolto e condivisione del materiale audio raccolto e infine, al terzo giorno, è prevista una performance live a cura dello stesso Francesco Giannico assieme ad alcuni partecipanti del laboratorio che proveranno ad offrire il loro personale punto di vista di quanto ascoltato e percepito in queste giornate a stretto contatto con il concetto di ecologia del suono.

Il predisporre misure di accessibilizzazione dei luoghi, delle situazioni e delle esperienze, il renderli accessibili, è condizione sine qua non dell’inclusione sociale, dell’educazione e della formazione cit. di Michele Mainardi, docente di pedagogia speciale ed inclusiva presso La Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.